Ultimi 13 giorni di tempo per le aziende con Certificazione della parità di genere:la domanda INPS di esonero contributivo per il 2025 va presentata entro il30 aprile 2026. Un’agevolazione fino all’1% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con tetto di 50.000 euro annui per azienda. Ecco come prepararsi senza errori e perché, oggi, una consulenza integrata tra Commercialista e Consulente del Lavoro — supportata dall’AI — fa la differenza fra un’istanza accolta e una respinta.
Chi può accedere allo sgravio e con quali requisiti
L’articolo 5 della legge 5 novembre 2021 n. 162 riconosce aidatori di lavoro privatiun esonero sui contributi previdenziali a proprio carico, nel limite massimo di 50.000 euro annui per ciascun beneficiario. La misura è stata prorogata e finanziata per un’ulteriore campagna, con uno stanziamento complessivo di50 milioni di euro annui.
Per accedere al beneficio le aziende devono possedere laCertificazione della parità di genererilasciata da un organismo accreditato secondo laPrassi UNI/PdR 125:2022, con data di emissionenon successiva al 31 dicembre 2025. La certificazione, che ha validità triennale e prevede un monitoraggio annuale, è l’unico elemento che fa fede in fase di ammissibilità: non sono ammesse autocertificazioni alternative né il semplice Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile previsto dall’art. 46 del Codice delle pari opportunità (D.lgs. 198/2006).
Chi ha già ottenuto l’accoglimento nelle campagne precedenti e mantiene una certificazione in corso di validitànon deve ripresentare la domanda: l’esonero prosegue automaticamente fino alla scadenza del certificato.
Come si presenta la domanda telematica
Il canale è unico:Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) sul sito INPS, con compilazione del modulo«SGRAVIO PAR_GEN», selezionando l’anno di riferimento 2025. Nessuna altra modalità — PEC, cartaceo, cassetto previdenziale — è accettata per la trasmissione dell’istanza.
I sei dati obbligatori nel modulo INPS
- Dati identificatividel datore di lavoro: matricola INPS e codice fiscale.
- Retribuzione media mensile globale stimataper il periodo di validità della certificazione, intesa come cumulo di tutte le retribuzioni medie dell’azienda (non dei singoli lavoratori).
- Aliquota datoriale media stimataper lo stesso periodo.
- Forza aziendale media stimatanel periodo di validità della certificazione.
- Dichiarazione sostitutivaex D.P.R. 445/2000 di possesso della Certificazione, con identificativo alfanumerico del certificato e denominazione dell’Organismo accreditato.
- Data di emissionee periodo di validità della certificazione (in caso di modifica, la data è quella della prima emissione del certificato in corso).
Attenzione:la stima di retribuzione, aliquota e forza aziendale non è un mero adempimento formale. È su questi numeri che l’INPS calcola l’ammontare del beneficio e, in caso di insufficienza delle risorse, l’esonero viene proporzionalmente ridotto per tutta la platea ammissibile. Un errore di stima — per eccesso o per difetto — si traduce in minor beneficio effettivo o, peggio, in rivalse contributive.
Cosa succede dopo il 30 aprile 2026
L’INPS procederà a un’elaborazione massivaincrociando i dati dichiarati con l’elenco trasmesso periodicamente dal Dipartimento per le Pari Opportunità. L’esito sarà pubblicato in calce al modulo nel Portale delle Agevolazioni con tre stati possibili:Accolta,Accolta parzialmente,Respinta.
Alle posizioni contributive ammesse verrà attribuito ilcodice di autorizzazione «4R», che abilita la fruizione dell’esonero dal primo mese di validità della certificazione e per l’intera durata della stessa. In caso dirinuncia o revocadel certificato l’azienda deve darne tempestiva comunicazione tramite la funzionalità «Contatti» del Cassetto previdenziale e via PEC a pariopportunita@mailbox.governo.it, sospendendo immediatamente la fruizione.
Perché il tema interessa Commercialisti, Consulenti del Lavoro e Aziende
Lo sgravio parità di genere è uno dei casi di scuola in cui la linea fra diritto del lavoro, fiscalità d’impresa e governance ESG si fa sottile. Le tre figure che ruotano intorno all’azienda hanno ruoli complementari, tutti necessari.
Il Consulente del Lavoro: l’ingegnere della stima
Compila il modulo INPS, stima retribuzione media, aliquota e forza aziendale e gestisce il codice 4R nei flussi UniEmens. È anche il presidio per lacoerenza fra la domanda e il Rapporto biennalesulla situazione del personale maschile e femminile, che va trasmesso entro la stessa data del 30 aprile 2026 (obbligatorio per aziende con più di 50 dipendenti, volontario sotto soglia). Un disallineamento fra i due flussi è il primo campanello d’allarme in una verifica INPS.
Il Commercialista: l’architetto della pianificazione
Dimensiona l’impatto dello sgravio sul costo del lavoro, integra il beneficio nel budget e nel bilancio, verifica la cumulabilità con altre agevolazioni (decontribuzione Sud, Industria 4.0/Transizione 5.0, bonus assunzioni) e struttura le evidenze a supporto del rendiconto di sostenibilità per le imprese soggette aCSRD. La Certificazione della parità di genere è infatti uno degli indicatori utili in chiaveESG “S” (Social)e pesa sui rating bancari e sulle gare d’appalto.
L’Azienda: il regista della strategia
La decisione strategica arriva dalla direzione HR e dalla proprietà: certificarsi non è soltanto accedere a un esonero, èaumentare di 15 punti percentuali la premialità in gare pubbliche(art. 108 del Codice appalti) e migliorare il posizionamento reputazionale. Chi ha già la certificazione ha tutto l’interesse a presentare correttamente la domanda; chi ancora non ce l’ha può programmare l’audit per l’anno in corso, sapendo che la finestra 2026 è chiusa ma si aprirà nuovamente con la prossima campagna.
AI e Libra: il salto di qualità nella gestione dell’istanza
Compilare «SGRAVIO PAR_GEN» richiede una stima affidabile di retribuzione media, aliquota datoriale e forza aziendale. I professionisti che gestiscono decine di posizioni non possono permettersi di ricostruire a mano questi valori, né di scorrere manualmente la Prassi UNI/PdR 125:2022, il Codice delle pari opportunità e i messaggi INPS ogni volta che emerge un dubbio.
È qui che entra in giocoLibra, l’assistente AI di Wolters Kluwer Italia addestrato sull’intera dottrina, giurisprudenza e prassi gestita dalla casa editrice. A differenza dei chatbot generalisti, Libra risponde confonti verificate, citazioni puntuali e riferimenti normativi aggiornati: quando si chiede «come si calcola la retribuzione media mensile globale ex art. 46-bis del D.lgs. 198/2006?», l’AI restituisce la ricostruzione dogmatica con i rimandi alla legge, ai messaggi INPS pertinenti e agli approfondimenti IPSOA, non un testo generico.
Per lo Studio che lavora conOne LAVOROoOne Fiscale, Libra è integrato e attinge direttamente al perimetro informativo sottoscritto: la risposta è immediata, strutturata e immediatamente spendibile nella consulenza al cliente. Un tempo di verifica che si riduce da ore a minuti, con un livello di affidabilità che nessun motore di ricerca generico può offrire.
Le tre mosse da fare entro il 30 aprile 2026
- Verifica la certificazione.Data di emissione ≤ 31/12/2025, Organismo accreditato UNI/PdR 125:2022, identificativo alfanumerico leggibile, periodo di validità chiaro. Se il certificato è stato modificato, conta la data della prima emissione in corso.
- Costruisci le stime.Retribuzione media mensile globale, aliquota datoriale media e forza aziendale media: ricostruisci i dati UniEmens e proietta il periodo di validità del certificato. Documenta il metodo di calcolo: serve in caso di verifica.
- Presenta la domanda SGRAVIO PAR_GEN.Accesso al Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), compilazione telematica, conferma dell’avvenuta trasmissione. Monitora lo stato dell’istanza nei mesi successivi e prepara il codice 4R per i flussi contributivi.
Un errore frequente: confondere il Rapporto biennale con la Certificazione. Sono strumenti diversi, con finalità diverse. Il Rapporto è obbligatorio per imprese oltre i 50 dipendenti, manon dà diritto allo sgravio. Solo la Certificazione UNI/PdR 125:2022 consente di accedere al beneficio contributivo.
Come Agenzia WKI Piemonte e Liguria affianca lo Studio
Per gestire scadenze come questa, lo Studio moderno ha bisogno di tre cose:dottrina affidabile, software integrato, AI verticale. L’Agenzia Wolters Kluwer Italia per Piemonte e Liguria supporta Commercialisti, Consulenti del Lavoro e Aziende con una scelta editoriale e tecnologica pensata per chi deve produrre valore, non cercare informazioni.
Che si tratti di preparare la domanda SGRAVIO PAR_GEN senza errori, di integrare il beneficio nel budget aziendale, di valutare l’opportunità di certificarsi per la prossima campagna o di capire come gestire l’ESG nel proprio Studio,un confronto con il nostro team può aiutarti a trasformare una scadenza in un’opportunità.
Scadenza 30 aprile 2026: non rimandare la verifica della tua certificazione, stai certo che ogni giorno in più potrebbe ridurre il margine di errore sull’istanza INPS.
