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AGENZIE WOLTERS KLUWER ITALIA

Mancano dodici giorni alla scadenza più rilevante dell’anno per la sicurezza sul lavoro. Il 24 maggio 2026 chiude il periodo transitorio del Nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione e — nello stesso giro di settimane — entrano nel pieno funzionamento le decurtazioni automatiche della patente a crediti nei cantieri, con sanzioni rincarate e blocco dei lavori sopra una soglia molto più bassa di quella che molti operatori ricordano.

Per HSE Manager, datori di lavoro, Consulenti del Lavoro e imprese che operano in subappalto è il momento di un controllo strutturato — non solo formale — su corsi, attestati, comunicazioni e tessere di riconoscimento. Vediamo cosa cambia, cosa rischia chi resta indietro e quali strumenti adottare per essere conformi nei tempi.

La scadenza del 24 maggio 2026 in sintesi

Il Nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza, pubblicato nel maggio 2025, ha introdotto un periodo transitorio di 12 mesi durante il quale imprese e lavoratori dovevano allinearsi alle nuove regole su durata, contenuti, modalità erogazione e aggiornamento dei corsi. Quel periodo termina il 24 maggio 2026: da quella data tutti i corsi devono essere già conformi alle nuove specifiche e i percorsi già avviati con il vecchio impianto devono essere completati o rifatti.

La portata è ampia: la scadenza riguarda tutte le imprese con lavoratori, indipendentemente dal settore e dalla dimensione. In pratica, anche micro-imprese con un solo dipendente o associazioni con volontari equiparati ai lavoratori devono fare l’inventario.

Cosa cambia con il nuovo Accordo

  • Aggiornamento dei contenuti: aggiunti i moduli su rischio biologico residuo, ergonomia digitale, intelligenza artificiale e algoritmi di gestione del personale, smart working, stress lavoro-correlato post-pandemico.
  • Formazione a distanza: regolamentata in modo più stringente, con verifiche di apprendimento tracciate e modalità sincrone documentate.
  • Aggiornamento periodico: per RSPP, RLS, dirigenti e preposti scattano nuove cadenze di aggiornamento, in alcuni casi più frequenti.
  • Equiparazione attestati pregressi: chi ha completato la formazione con il vecchio impianto entro il 23 maggio 2026 mantiene la validità fino alla scadenza naturale, poi rinnova secondo il nuovo schema.

Patente a Crediti: cosa è cambiato dal 1° gennaio 2026

Sul fronte cantieri, dal 1° gennaio 2026 è entrato pienamente in vigore l’apparato sanzionatorio della patente a crediti aggiornato dal D.L. 159/2025 convertito con L. 198/2025 e chiarito dalla Circolare INL n. 1 del 26 febbraio 2026. Le novità più pesanti sono tre.

1. Decurtazioni automatiche e immediate

Le decurtazioni dei crediti scattano oggi al momento della notifica del verbale unico di ispezione, senza più attendere l’ordinanza-ingiunzione. È un passaggio significativo: in passato l’impresa aveva margini per ricomporre la posizione prima della perdita dei punti, ora il cantiere può finire in difficoltà già nelle ore successive al sopralluogo.

2. Lavoro nero pagato a caro prezzo

Ogni lavoratore in nero comporta la decurtazione di 5 crediti, con un punto aggiuntivo per ciascuna aggravante (minori, lavoratori privi di permesso di soggiorno, percettori di sostegni, ecc.). Decade il tetto massimo che in precedenza limitava la decurtazione complessiva: per chi mantiene posizioni irregolari sul libro paga, il rischio di scendere sotto la soglia operativa è elevatissimo.

3. Sanzione minima a 12.000 euro

Chi opera in cantiere senza patente o con un punteggio inferiore a 15 crediti incorre in una sanzione amministrativa minima di 12.000 euro, oltre alla sospensione immediata dei lavori. La misura colpisce sia l’impresa principale sia il sub-appaltatore, con il committente pubblico chiamato a verificare in tempo reale i punteggi di tutti gli operatori in ingresso al cantiere.

Per HSE manager, RSPP e datori di lavoro

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Tessera di riconoscimento e badge di cantiere

Il decreto sicurezza ha rafforzato anche l’obbligo della tessera di riconoscimento previsto dal D.Lgs. 81/2008: per i cantieri in appalto o subappalto, pubblico o privato, la tessera deve essere integrata con un codice univoco anticontraffazione e con i dati identificativi del committente. Le imprese inadempienti rischiano la sospensione del cantiere indipendentemente dal punteggio della patente.

In parallelo, dal 1° aprile 2026 le comunicazioni obbligatorie (UniLav, distacchi, somministrazione) possono essere effettuate anche attraverso il SIISL, secondo modalità che saranno definite da decreto ministeriale. Il sistema unificato dovrebbe semplificare i flussi ma — al momento — convivono due canali, con il rischio di disallineamenti che possono pesare in sede ispettiva.

Impatti operativi: HSE Manager, CDL, imprese

Per gli HSE Manager

La doppia scadenza (Accordo Stato-Regioni + patente a crediti) richiede un audit interno strutturato. Ecco le aree minime di verifica:

  • Mappatura attestati: estrarre dal LMS aziendale tutti i corsi in scadenza nel 2026 e verificare la copertura formativa di RSPP, RLS, preposti, addetti antincendio e primo soccorso.
  • Programmazione 2026-2027: pianificare il calendario degli aggiornamenti con anticipo, considerando che i provider saranno sotto pressione tra giugno e ottobre.
  • Verifica patente a crediti: per le imprese che subappaltano servizi a cantieri, censimento dei punteggi degli appaltatori prima dell’avvio dei lavori.
  • Documenti di valutazione del rischio: aggiornamento del DVR con i nuovi rischi (AI nel processo, ergonomia digitale).

Strumenti come ONE HSE, la piattaforma Wolters Kluwer per la gestione integrata di salute e sicurezza, permettono di centralizzare attestati, scadenze, audit e aggiornamenti normativi in un unico cruscotto. Per la gestione documentale e i flussi di firma in cantiere, SImpledo e Atlantide coprono — rispettivamente — la firma elettronica avanzata e i workflow di approvazione delle DPR.

Per i Consulenti del Lavoro

I CDL si trovano nella posizione di terzo verificatore: i clienti chiedono di sapere a che punto sono e cosa rischiano. Le aree di intervento ricorrenti sono cinque:

  • Audit posizioni in nero e regolarizzazione preventiva delle posizioni “grigie”.
  • Verifica DURC e patente a crediti per ogni appalto/subappalto attivo o programmato.
  • Aggiornamento contratti di appalto con clausole esplicite di compliance sicurezza e responsabilità solidale.
  • Comunicazioni UniLav: verifica dei flussi in vista della transizione al SIISL e gestione degli stop UniLav (17-20 maggio) che cadono proprio in prossimità della scadenza Accordo.
  • Formazione obbligatoria del personale dello studio sull’esecuzione di audit di sicurezza per i clienti.

Per allineare la consulenza alle ultime indicazioni dell’INL e dell’Agenzia delle Entrate, ONE Lavoro integra prassi, sentenze e modelli operativi, mentre Libra — l’assistente AI di Wolters Kluwer — accelera la ricerca su quesiti specifici (decurtazioni, soglie, casistiche di esonero).

Per le imprese — soprattutto edili

Le PMI del comparto edile sono in prima linea. La checklist minima per arrivare pronti al 24 maggio è la seguente:

  1. Verificare il proprio punteggio sul portale Servizi Online dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
  2. Censire i corsi di formazione attivi nei 12 mesi precedenti e individuare quelli con attestato già pronto per la conformità al nuovo Accordo.
  3. Verificare la copertura tessere di riconoscimento per tutti i lavoratori in cantiere, inclusi quelli temporaneamente distaccati da società del gruppo.
  4. Aggiornare i POS (Piani Operativi di Sicurezza) e il PSC con i riferimenti normativi 2026.
  5. Sottoscrivere — se non lo si è ancora fatto — un servizio di alerting sulle ispezioni e le decurtazioni in tempo reale.

I rischi reputazionali oltre la sanzione amministrativa

La sanzione di 12.000 euro è “solo” la parte visibile dell’iceberg. Per le imprese che lavorano con la PA e con le grandi stazioni appaltanti, una contestazione formale sulla patente a crediti o sulla tessera di riconoscimento può tradursi in esclusione dagli appalti, blocco dei pagamenti delle SAL, segnalazione all’ANAC. Il Decreto Lavoro entrato in vigore il 1° maggio 2026 ha inoltre rafforzato i controlli su CCNL pirata e caporalato digitale, integrando ulteriormente la sfera della sicurezza con quella della contrattazione.

Sul fronte assicurativo, l’INAIL sta intervenendo con la modulazione dei premi: aziende che mostrano una storia di violazioni o decurtazioni rischiano un aggravamento del tasso medio nel triennio successivo. Per le imprese del Piemonte e della Liguria, i bandi ISI-INAIL 2026 prevedono maggiorazioni significative per chi è in regola con il nuovo Accordo e con la patente a crediti — ulteriore incentivo per chiudere ogni gap.

L’AI come acceleratore della compliance

Le piattaforme di intelligenza artificiale dedicate al settore legale e del lavoro stanno cambiando il modo in cui si gestisce la compliance. Libra, l’assistente AI integrato nei prodotti Wolters Kluwer, risponde in linguaggio naturale a domande come “quante decurtazioni rischio se assumo regolarmente entro maggio un lavoratore precedentemente in nero?”, restituendo la risposta con riferimenti normativi tracciati.

L’integrazione con banche dati specializzate consente di passare dall’apprendimento normativo passivo alla simulazione proattiva: ogni intervento sul libro paga, ogni nuovo subappalto, ogni cantiere aperto può essere stressato con un’analisi automatizzata che evidenzia i rischi prima che diventino sanzioni.

Scadenze da segnare in agenda

  • 17-20 maggio 2026: stop UniLav per migrazione tecnica al SIISL — gestire le assunzioni con anticipo.
  • 24 maggio 2026: chiusura periodo transitorio Nuovo Accordo Stato-Regioni formazione.
  • 30 maggio 2026: scadenza versamenti contributi e premi INAIL per autoliquidazione.
  • 31 maggio 2026: termine per regolarizzazione spontanea posizioni 2024-2025 nei cantieri con sconto sanzioni.
  • 30 settembre 2026: scadenza adesione bandi ISI-INAIL 2026.

Conclusioni: dalla rincorsa alla pianificazione

Il combinato disposto del Nuovo Accordo Stato-Regioni e della patente a crediti aggiornata sposta l’asticella: non basta più “essere a posto” il giorno dell’ispezione, occorre dimostrare un sistema di gestione formativa e sanzionatoria coerente nel tempo. Per le imprese piccole e medie, il rischio non è solo di pagare la multa, ma di restare fuori dalle opportunità di lavoro con la PA e con i grandi committenti privati.

La nostra Agenzia Wolters Kluwer per Piemonte e Liguria affianca HSE Manager, Consulenti del Lavoro e Imprese del comparto edile e industriale nella scelta delle piattaforme — ONE HSE, ONE Lavoro, Libra, SImpledo, Atlantide — più adatte al perimetro aziendale e ai cantieri attivi.

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