Dal1° agosto al 31 dicembre 2026è operativo uno degli incentivi più interessanti per i consulenti del lavoro e i datori di lavoro: l’esonero contributivo totaleper la trasformazione di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato a favore di lavoratori under 35. La misura, introdotta dall’art. 4 del D.L. n. 62/2026 (convertito in Legge n. 112/2026, pubblicata in G.U. il 27 giugno 2026), è stata dettagliata dallaCircolare INPS n. 72/2026del 3 luglio 2026. In questa guida analizziamo nel dettaglio requisiti, importi, modalità di richiesta e le opportunità per le imprese del Nord Ovest.
Cosa prevede il bonus: esonero 100% fino a 500 euro al mese
Il bonus consiste nell’esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro(escluso il premio INAIL) per un massimo di24 mesidalla trasformazione, con un tetto massimo di500 euro mensili per ciascun lavoratore stabilizzato. In pratica, un’azienda che trasforma un contratto a termine di un giovane under 35 risparmia fino a 12.000 euro in due anni di contributi datoriali.
Si tratta di uno sgravio strutturalmente identico al Bonus Giovani 2026 previsto per le nuove assunzioni, ma applicato alletrasformazioni di rapporti già in essere. Non è quindi necessario cercare nuovi lavoratori: le imprese possono stabilizzare il personale già formato e in organico.
I requisiti per accedere all’incentivo
Requisiti del lavoratore
- Età:meno di 35 anni alla data di trasformazione del contratto (under 35, non compiuti).
- Mai assunto a tempo indeterminato:il lavoratore non deve aver avuto contratti a tempo indeterminato con nessun datore di lavoro nell’intera vita lavorativa precedente.
- Contratto preesistente:il contratto a termine da trasformare deve essere stato originariamente stipulatoentro il 30 aprile 2026.
- Durata del contratto:la durata complessiva del contratto a termine (incluse eventuali proroghe) non deve superare i12 mesialla data di trasformazione.
Requisiti del datore di lavoro
- Datori di lavoro privatidi qualsiasi dimensione (sia aziende fino a 10 dipendenti che aziende più grandi, con differenze sull’importo massimo in alcuni casi specifici).
- Regolarità contributiva(DURC in regola) e assenza di violazioni delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
- Rispetto degli obblighi contrattuali collettivi:il datore deve applicare i contratti collettivi previsti dalla normativa o firmati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.
- Nessuna riduzione del personalenei 6 mesi precedenti la trasformazione per lo stesso livello contrattuale/qualifica.
Finestra temporale: agosto-dicembre 2026
La trasformazione deve essere effettuata nel periododal 1° agosto al 31 dicembre 2026. Questa finestra temporale è inderogabile: trasformazioni effettuate prima del 1° agosto o dopo il 31 dicembre non danno diritto all’incentivo. I 24 mesi di esonero decorrono dalla data effettiva della trasformazione.
Come richiedere l’incentivo: la procedura INPS
La Circolare INPS n. 72/2026 ha stabilito che le domande devono essere presentateesclusivamente tramite il Portale Incentivi INPS, utilizzando il modulo dedicato “Incentivi Decreto Lavoro 2026 – Incentivo Stabilizzazione”. La procedura è la seguente:
- Accesso al Portale Incentivi INPScon le credenziali del datore di lavoro (o del consulente del lavoro/intermediario abilitato).
- Compilazione della domandacon i dati del lavoratore, la data del contratto a termine originario, la data di trasformazione e il codice fiscale del lavoratore.
- Preautorizzazione INPS:l’istituto verifica preliminarmente la sussistenza dei requisiti e rilascia l’autorizzazione all’utilizzo dell’esonero.
- Utilizzo in dichiarazione UniEmens:una volta ottenuta l’autorizzazione, il datore espone l’esonero nella denuncia mensile UniEmens a partire dal mese successivo alla preautorizzazione.
L’INPS effettua controlli sia in fase preventiva che a posteriori. È fondamentale conservare tutta la documentazione contrattuale (contratto a termine originario con data, proroghe, atto di trasformazione) per eventuali verifiche ispettive.
La differenza con il Bonus Giovani per nuove assunzioni
È importante non confondere l’incentivo stabilizzazionecon l’incentivo giovani per nuove assunzioni, che ha caratteristiche simili ma presupposti diversi. La tabella seguente riepiloga le principali differenze:
| Caratteristica | Incentivo Stabilizzazione | Bonus Giovani Assunzioni |
|---|---|---|
| Tipo contratto | Trasformazione da TD a TI | Nuova assunzione TI |
| Finestra temporale | 1/8/2026 – 31/12/2026 | Tutto il 2026 |
| Contratto originario entro | 30/04/2026 | N/A (nuova assunzione) |
| Durata esonero | 24 mesi | 24 mesi |
| Importo massimo mensile | 500 €/mese | 500 €/mese |
| Requisito età lavoratore | Under 35 al momento trasformazione | Under 35 alla data assunzione |
| Mai avuto TI | Sì, in tutta la vita lavorativa | Sì, in tutta la vita lavorativa |
Impatto sul costo del lavoro: un esempio pratico
Per comprendere concretamente il valore dell’incentivo, consideriamo un lavoratore under 35 con una RAL di circa 25.000 euro. I contributi previdenziali a carico del datore di lavoro ammontano tipicamente al 28-30% della retribuzione lorda, ovvero circa 600-625 euro al mese. Con l’esonero massimo di500 euro al mese per 24 mesi, il risparmio totale è di12.000 euro. Nella pratica, questo significa ridurre il costo del lavoro del lavoratore di circa il 22-25% per i due anni successivi alla trasformazione.
Per un’impresa con 5 dipendenti under 35 con contratto a termine da stabilizzare, il risparmio potenziale totale supera i60.000 euro in due anni. Si tratta di un incentivo di sostanza, non di un bonus marginale.
Opportunità per le PMI del Nord Ovest
Per le piccole e medie imprese del Piemonte e della Liguria — fortemente caratterizzate da settori manifatturieri, commerciali e di servizi — questo incentivo rappresenta un’opportunità concreta di consolidare il team produttivo riducendo significativamente i costi. La finestra temporale di soli 5 mesi (agosto-dicembre 2026) impone una valutazione rapida.
Il ruolo delconsulente del lavoroè cruciale in questa fase: identificare i lavoratori con contratti a termine che soddisfano i requisiti, verificare le condizioni del datore, presentare correttamente la domanda sul Portale INPS e gestire l’UniEmens mensile. Una gestione accurata dell’incentivo richiede strumenti adeguati.
Gli strumenti WKI per gestire gli incentivi 2026
La complessità normativa degli incentivi all’assunzione — con le loro finestre temporali, i requisiti soggettivi e le procedure INPS — richiede banche dati aggiornate e software di gestione del personale all’altezza. Le soluzioniWolters Kluwerdisponibili attraverso la nostra agenzia offrono:
- ONE Lavoro— la banca dati lavoro e previdenza di IPSOA, con circolari INPS commentate in tempo reale, guide operative sugli incentivi 2026 e formule contrattuali aggiornate. Essenziale per il consulente del lavoro che deve navigare tra Circolare 72/2026, DL 62/2026 e legge di conversione.
- Soluzioni per Consulenti del Lavoro— l’intera suite di prodotti IPSOA-OSRA pensata per lo studio del CDL: dalla gestione paghe agli aggiornamenti normativi, dal supporto alle visite ispettive alla formazione continua.
- Soluzioni per PMI— per i datori di lavoro che gestiscono internamente le risorse umane, strumenti di calcolo del costo del lavoro e monitoraggio degli incentivi disponibili.
Cosa fare ora: le azioni immediate
Con la finestra di incentivo aperta dal 1° agosto 2026, l’azione deve essere tempestiva. Ecco le priorità immediate per CDL e datori di lavoro:
- Censimento dei contratti a termineattivi in azienda stipulati entro il 30 aprile 2026, con durata complessiva ≤ 12 mesi e lavoratori under 35 mai assunti a TI.
- Verifica della regolarità contributivadel datore (DURC) e delle condizioni di non riduzione del personale nei 6 mesi precedenti.
- Accesso al Portale Incentivi INPSe compilazione delle domande di preautorizzazione per i lavoratori idonei.
- Pianificazione delle trasformazionicon gli atti formali necessari (accordo individuale, comunicazione obbligatoria Unilav di trasformazione).
- Aggiornamento della gestione UniEmensper esporre correttamente l’esonero contributivo nelle denunce mensili successive all’autorizzazione.
Conclusioni: non aspettare dicembre
Il bonus stabilizzazione under 35 è una misura concreta e ben strutturata, con un impatto economico significativo per le imprese che sanno coglierlo in tempo. I 5 mesi di finestra (agosto-dicembre 2026) sembrano lunghi, ma tra la verifica dei requisiti, la preautorizzazione INPS, l’atto di trasformazione e il primo UniEmens corretto, i tempi si riducono rapidamente.
La nostra agenzia è disponibile a supportare sia i consulenti del lavoro nella gestione dell’incentivo attraverso gli strumenti Wolters Kluwer, sia le imprese che vogliono capire se hanno lavoratori idonei alla stabilizzazione. Agire ora significa massimizzare il risparmio contributivo.
Vuoi sapere se la tua azienda può beneficiare del bonus stabilizzazione o cerchi gli strumenti più adatti per gestirlo?Contattaci per una consulenza gratuita.
