La settimana dell’8 giugno 2026segna un passaggio cruciale per il mondo del lavoro: laCommissione Lavoro della Cameraha approvato gli emendamenti al disegno di legge di conversione delDecreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), introducendo novità rilevanti su quattro fronti — la ridefinizione del Trattamento Economico Complessivo (TEC), le anticipazioni in caso di mancato rinnovo dei CCNL, il distacco transnazionale e lo staff leasing.
Per iConsulenti del Lavoro, i responsabili HR e le imprese, queste modifiche richiedono un aggiornamento immediato delle prassi operative. Ecco un’analisi completa di cosa cambia.
Il contesto: il Decreto Primo Maggio e il salario giusto
Il D.L. 62/2026 — il “Decreto Primo Maggio 2026” — era stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale a inizio maggio introducendo il principio delsalario giusto: nessun datore di lavoro privato può remunerare i propri dipendenti al di sotto di quanto previsto dai CCNL firmati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative del settore.
Non si tratta di un salario minimo legale con una cifra fissa, bensì di unmeccanismo di rinvio dinamico ai contratti collettivi leader. Gli emendamenti approvati l’8 giugno affinano e completano questo impianto, rispondendo alle richieste del mondo produttivo e delle parti sociali.
Novità n. 1 — Ridefinizione del TEC (Trattamento Economico Complessivo)
IlTrattamento Economico Complessivoè il parametro di riferimento per determinare se una retribuzione è “giusta” ai sensi del decreto. Gli emendamenti approvati l’8 giugno ne ridefiniscono il perimetro in modo più preciso, risolvendo le ambiguità operative delle prime settimane di applicazione.
Cosa include il TEC
Secondo la nuova formulazione, il TEC si compone degli elementi retributivi e di welfare contrattuale derivanti daiCCNL comparativamente più rappresentatividel settore. Sono esclusi dal calcolo:
- ibonus occasionalinon strutturati nella contrattazione collettiva;
- ibenefit individualia carattere discrezionale;
- le concessioni unilaterali del datore di lavoro non ancorate a fonti collettive.
Questo chiarimento è fondamentale: un datore di lavoronon può compensareuna retribuzione base bassa con premi ad hoc per superare la soglia del TEC. Il confronto deve avvenire su elementi omogenei e verificabili.
Il collegamento con SIISL e codici CCNL in busta paga
Il TEC si costruisce partendo dai CCNL rappresentativi, identificati tramite ilcodice contratto in busta pagae verificabili attraverso ilSIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa), che raccoglie i dati retributivi dichiarati dai datori di lavoro. Questo crea un sistema di controllo incrociato che semplificherà le verifiche ispettive dell’INL.
Novità n. 2 — Anticipo forfettario per mancato rinnovo CCNL: dal 30% al 50%
Una delle modifiche più impattanti riguarda leanticipazioni forfettarie riconosciute ai lavoratori in caso di mancato rinnovo del contratto collettivo. Il D.L. 62/2026 originariamente prevedeva un’anticipazione pari al 30% dell’incremento IPCA per i contratti scaduti e non rinnovati. Gli emendamenti dell’8 giugno aumentano questa percentuale al50% dell’IPCA.
Come funziona in pratica
- L’anticipazione passa dal 30% al50% dell’incremento IPCAregistrato nel periodo di vacanza contrattuale;
- L’importo sarà poi “assorbito” dal rinnovo definitivo, salvo condizioni migliorative nel CCNL;
- L’erogazione avverrà tramite la normale busta paga, con le stesse modalità degli aumenti contrattuali.
Per leimprese, questo significa un impatto sui costi del personale nelle fasi di vacanza contrattuale più elevato rispetto al passato. Per iConsulenti del Lavoro, è necessario monitorare le date di scadenza dei principali CCNL applicati e calcolare il corretto importo dell’anticipazione per ciascun lavoratore.
Novità n. 3 — Distacco di lavoratori tra aziende di settori diversi
Gli emendamenti introducono unadisciplina specifica per il distacco di lavoratori tra aziende non appartenenti allo stesso settore merceologico, colmando un vuoto normativo che aveva generato incertezza giurisprudenziale.
I nuovi requisiti
- uninteresse specifico e qualificatodel distaccante, non più genericamente riconducibile alla sola convenienza economica;
- l’applicazione al lavoratore distaccato delCCNL dell’azienda distaccatariaper tutti gli istituti retributivi, se più favorevole;
- unacomunicazione preventiva all’INLper distacchi superiori ai 30 giorni tra aziende di settori diversi.
La nuova disciplina renderà più trasparente e controllabile lo strumento, che resta legittimo e utile per le esigenze di flessibilità aziendale.
Novità n. 4 — Staff leasing: nuove condizioni di utilizzo
Anche lostaff leasing(somministrazione di lavoro a tempo indeterminato) riceve aggiornamenti:
- viene chiarito che non può essere utilizzato persostituire lavoratori in scioperoo in procedure di riduzione del personale non ancora concluse;
- obbligo per le agenzie di somministrazione dicomunicare il codice CCNL applicatoper ciascun lavoratore inviato in missione;
- il committente ècorresponsabileper il pagamento di retribuzioni e contributi in caso di inadempienza dell’agenzia.
Il collegamento con i bonus assunzioni 2026
Gli emendamenti confermano che l’accesso aglisgravi contributivi per le assunzioni agevolate(under 35, donne, ZES) è condizionato al rispetto del TEC. Le aziende che applicano contratti pirata o retribuzioni inferiori al TEC del CCNL rappresentativoperdono il diritto al beneficio, anche retroattivamente per le assunzioni già effettuate nel 2026.
Questo rende urgente per i Consulenti del Lavoro unaverifica sistematica dei contratti applicatidai propri clienti prima della presentazione delle denunce contributive.
L’impatto sui professionisti: cosa fare subito
- Verificare i CCNL applicatirispetto ai contratti leader del settore — il codice in busta paga deve corrispondere al CCNL comparativamente più rappresentativo;
- Calcolare le anticipazioni IPCAper i contratti scaduti, aggiornando i calcoli dal 30% al 50%;
- Rivedere i contratti di distacco intersettorialeattivi, verificando il rispetto dei nuovi requisiti;
- Aggiornare le clausole dei contratti di staff leasingper includere la comunicazione del codice CCNL;
- Verificare la compatibilità con i bonus assunzionigià utilizzati nel 2026 per non incorrere in revoche;
- Aggiornarsi con la formazione disponibile suagenziewki.it/formazione.
ONE Lavoro e IPSOA InPratica includono già gli aggiornamenti sul Decreto Lavoro 2026 e permettono di seguire in tempo reale l’iter di conversione e le circolari applicative dell’INPS e del Ministero del Lavoro.
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