Salta al contenuto principale

AGENZIE WOLTERS KLUWER ITALIA

Dal1° gennaio al 30 settembre 2026, le maggiorazioni per lavoro straordinario svolto nei giorni festivi, durante le ore notturne o nell’ambito di regimi a turni sono soggette a un’imposta sostitutiva IRPEF del 15%anziché all’aliquota marginale ordinaria. La misura rappresenta un’opportunità concreta di incremento del netto in busta paga per molti lavoratori dipendenti, ma richiede un’applicazione tecnica precisa da parte deiConsulenti del Lavoroe dei datori di lavoro.

Con il termine fissato al 30 settembre 2026, settembre è l’ultimo mese utile per verificare che la sostitutiva sia stata applicata correttamente a tutte le competenze spettanti, aggiornare le buste paga e gestire i versamenti in F24.

Chi può beneficiarne: i requisiti del lavoratore

La detassazione spetta ailavoratori dipendentiche soddisfano congiuntamente le seguenti condizioni:

  • Svolgono prestazioni di lavoro straordinarionei giorni festivi o in orario notturno, oppure lavorano con turni che prevedono prestazioni notturne o festive
  • Hanno percepito nell’anno precedente (2025) un reddito da lavoro dipendentenon superiore a 40.000 euro
  • Presentano al datore di lavoro unadichiarazione scrittaattestante il reddito percepito nel 2025, per permettergli di applicare correttamente la sostitutiva

Il datore è tenuto a verificare la sussistenza dei requisiti attraverso la dichiarazione del lavoratore, che funge anche da atto di consenso all’applicazione del beneficio. In assenza di dichiarazione, il datore non può applicare la sostitutiva d’ufficio e le somme vengono tassate con IRPEF ordinaria.

Cosa rientra nell’agevolazione

La sostitutiva al 15% si applica all’importo corrispondente al 15% della retribuzione lordaper le ore di lavoro straordinario nelle fattispecie previste. L’agevolazione copre specificamente:

  • Lavoro straordinario nei giorni festivi: le maggiorazioni retributive previste dalla contrattazione collettiva per le prestazioni rese nei giorni di festività nazionali e locali
  • Lavoro in orario notturno: le indennità per prestazioni tra le ore 22:00 e le ore 06:00, secondo i limiti previsti dal CCNL applicabile
  • Lavoro a turni: le indennità di turno che comportino in modo strutturale prestazioni notturne o festive nel ciclo produttivo

Il beneficio si applica entro un limite complessivo di1.500 euro annuidi sostitutiva applicata. Le somme che eccedono questo importo tornano a essere soggette all’aliquota IRPEF ordinaria del lavoratore.

Il settore turismo, hotel e ristorazione: le regole specifiche

Per isettori del turismo, degli alberghi e dell’industria termale, la misura ha un perimetro leggermente più ampio. Per i lavoratori di questi comparti è previsto un beneficio integrato al 15% della retribuzione lorda per il lavoro festivo o notturno, che include anche le indennità specifiche di settore previste dalla contrattazione collettiva nazionale.

Trattandosi di settori ad alta incidenza di lavoro festivo e in orario serale/notturno — soprattutto durante la stagione estiva appena conclusa — l’impatto della misura è particolarmente significativo tanto per i dipendenti quanto per le aziende che ne gestiscono le retribuzioni.

Come applicare la sostitutiva: il ruolo del CDL come sostituto d’imposta

Il datore di lavoro, o lo studio professionale che gestisce le paghe per suo conto, agisce comesostituto d’impostanell’applicazione della sostitutiva al 15%. La procedura operativa è la seguente:

  • Raccogliere la dichiarazione scrittadel lavoratore con il reddito percepito nel 2025 — deve essere conservata in azienda come documento giustificativo
  • Identificare le competenze agevolabilinelle buste paga del periodo: maggiorazioni festive, indennità notturne, premi di turno con carattere notturno/festivo
  • Applicare l’aliquota del 15%invece di quella IRPEF ordinaria sulle somme agevolabili, fino al raggiungimento del plafond di 1.500 euro di imposta
  • Versare la sostitutiva in F24con il codice tributo 1068 (sostitutiva su lavoro notturno/festivo), rigo E1
  • Riportare nella CU(punti da 361 a 364 o i punti specifici per il 2026 aggiornati con la circolare dell’Agenzia) le somme assoggettate a sostitutiva

Cosa fare in questi ultimi giorni di settembre

Con la scadenza al 30 settembre, le attività da completare in questa settimana sono:

  • Verificare tutte le buste pagada gennaio a settembre per controllare che la sostitutiva sia stata applicata correttamente mese per mese
  • Ricalcolare gli eventuali conguagli: se la sostitutiva non è stata applicata in mesi precedenti ma spettava, si può recuperarla nell’ultima busta paga utile (settembre)
  • Verificare il limite di 1.500 euro: se un dipendente ha già raggiunto il plafond annuo, le ulteriori maggiorazioni di settembre vanno tassate ordinariamente
  • Aggiornare i versamenti F24: la sostitutiva di settembre va versata con le scadenze ordinarie dei versamenti previdenziali e fiscali di ottobre

Per gestire questi calcoli in modo preciso e conforme alle ultime circolari dell’Agenzia delle Entrate e ai chiarimenti del Ministero del Lavoro,Libra, le banche dati con AI di Wolters Kluwer, consente ai CDL di trovare in secondi i riferimenti normativi aggiornati, le circolari operative e le FAQ specifiche sulla gestione della sostitutiva, cercando direttamente nelle fonti ufficiali certificate.

La gestione in software paghe: automazione e controllo

La corretta applicazione della sostitutiva su buste paga complesse — con dipendenti che alternano turni diurni e notturni o che lavorano in settori con forti variazioni settimanali — richiede un software paghe che gestisca automaticamente l’identificazione delle competenze agevolabili e il calcolo dell’imposta.

Il software paghe Giotto di Wolters Kluwerintegra la gestione della sostitutiva sul lavoro notturno e festivo, aggiornando automaticamente le aliquote e i codici tributo in conformità alla normativa vigente. Per iConsulenti del Lavoroche gestiscono più aziende clienti,ONE Lavoro AIintegra la gestione paghe con la banca dati normativa, permettendo di consultare la disciplina aggiornata senza uscire dall’ambiente di lavoro.

Dopo il 30 settembre: cosa cambia per il quarto trimestre

Con la chiusura della misura il 30 settembre 2026, le maggiorazioni per lavoro festivo e notturno maturate daottobre a dicembre 2026tornano a essere soggette all’aliquota IRPEF ordinaria del lavoratore. È importante che i CDL e le aziende comunichino questo cambio ai propri dipendenti e aggiornino i parametri di calcolo nel software paghe a partire dalla busta paga di ottobre.

Non si esclude che la misura venga prorogata con la Legge di Bilancio 2027, che tipicamente viene approvata entro dicembre 2026. È tuttavia prudente non dare per scontata la proroga e pianificare le ultime buste paga del 2026 con le aliquote ordinarie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*

I accept theTerms and Conditionsand thePrivacy Policy