Con laCircolare INPS n. 82 del 29 luglio 2026, l’Istituto ha fornito le istruzioni operative per accedere all’esonero contributivo al 100%per i datori di lavoro privati che assumono madri di almeno tre figli in determinate condizioni. Il beneficio, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 210-213), è operativo daagosto 2026e rappresenta una delle misure di sostegno all’occupazione femminile più significative degli ultimi anni.
Per i Consulenti del Lavoro e le funzioni HR delle aziende, è ora il momento di valutare questa opportunità per i propri clienti e aziende.
Il quadro normativo: la Legge di Bilancio 2026 e la Circolare INPS 82/2026
L’art. 1, commi 210-213 della Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) ha introdotto unesonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoroper le assunzioni di donne lavoratrici madri di almeno tre figli. L’INPS ha poi definito nel dettaglio le modalità operative con la Circolare 82 del 29 luglio 2026, rendendo il beneficio accessibile a partire dallacompetenza agosto 2026.
Si tratta di una misura complementare al bonus mamme già esistente per le lavoratrici madri dipendenti, ma con caratteristiche specifiche che la rendono particolarmente interessante per il mercato del lavoro.
Chi sono i destinatari: requisiti del datore di lavoro e della lavoratrice
Il datore di lavoro beneficiario
Possono accedere all’esonero idatori di lavoro privatidi qualsiasi settore e dimensione, inclusi i datori di lavoro agricoli e i committenti per lavoro parasubordinato nei casi previsti. Sono esclusi le Pubbliche Amministrazioni.
La lavoratrice madre: i requisiti
La lavoratrice madre assunta deve possedereentrambii seguenti requisiti al momento dell’assunzione:
- Madre di almeno tre figli: il numero minimo è tre, senza limite di età massima per i figli (a differenza di altre misure che richiedono figli a carico)
- Assenza di occupazione regolarmente retribuitada almenosei mesiprecedenti all’assunzione agevolata
La sussistenza di questi requisiti deve essere autocertificata dalla lavoratrice e attestata dal datore di lavoro nella domanda all’INPS.
Il beneficio: quanto vale l’esonero
L’esonero è pari al100% dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL. Il risparmio è significativo: mediamente i contributi datoriali ammontano al 23-30% della retribuzione lorda, a seconda del settore contrattuale.
Tuttavia, la norma fissa untetto massimo di 8.000 euro annuiper lavoratrice, ragguagliato a mese in caso di assunzione a tempo parziale o per periodi inferiori all’anno. Questo limite è suddiviso pro-rata nei mesi di godimento del beneficio.
Durata dell’esonero
- 24 mesi: per le assunzioni dirette atempo indeterminato
- 18 mesi: per letrasformazioni da contratto a termine a tempo indeterminatodi contratti già agevolati con il medesimo beneficio
L’esonero spetta anche in caso di assunzione atempo parziale, con riduzione proporzionale del tetto massimo.
Come richiedere il beneficio: procedura INPS passo per passo
La procedura per accedere all’esonero è interamente telematica. Ecco i passaggi da seguire:
1. Presentazione della domanda
Il datore di lavoro (o il suo intermediario abilitato, tipicamente il CDL) deve presentare domanda attraverso ilmodulo “ELM3”disponibile nell’area riservata del portale INPS, nella sezione“Portale Agevolazioni (ex DIResCO)”.
La domanda deve indicare:
- Dati della lavoratrice e autocertificazione dei requisiti (madre di 3+ figli, assenza occupazione)
- Codice della comunicazione obbligatoria del rapporto instaurato o trasformato
- Retribuzione media mensile prevista (comprensiva di tredicesima e quattordicesima)
- Eventuale percentuale di part-time
- Aliquota contributiva datoriale soggetta all’esonero
2. Autorizzazione INPS e flussi UNIEMENS
Verificati i requisiti e la disponibilità delle risorse allocate, l’INPS autorizza l’esonero attraverso i flussi UNIEMENS, indicando i codici fiscali dei figli della lavoratrice. L’esonero viene riconosciuto a partire dallacompetenza agosto 2026per le domande già accolte.
3. Monitoraggio delle risorse
Il beneficio èsubordinato alla disponibilità delle risorse stanziate. L’INPS monitora costantemente l’utilizzo del fondo: al raggiungimento del limite, sospende l’accettazione di nuove domande. È quindi consigliabile presentare la domanda il prima possibile per non perdere la finestra di accesso.
Compatibilità con altri incentivi
La circolare INPS 82/2026 chiarisce che l’esoneronon è cumulabilecon altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, salvo specifiche eccezioni espressamente previste dalla legge. Il datore di lavoro deve scegliere l’agevolazione più conveniente.
In particolare, non è cumulabile con:
- L’esonero under 35 per la prima assunzione a tempo indeterminato
- Gli incentivi per assunzioni di persone disoccupate in aree svantaggiate
- Altri esoneri contributivi specifici per categoria
Il ruolo del Consulente del Lavoro: valutazione e gestione dell’agevolazione
La corretta applicazione di questa misura richiede una valutazione attenta da parte del CDL, che deve:
- Verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi della lavoratrice prima dell’assunzione
- Confrontare le diverse agevolazioni disponibili per scegliere quella più conveniente
- Presentare tempestivamente la domanda telematica via portale INPS
- Gestire i flussi UNIEMENS in modo corretto per recepire l’esonero autorizzato
- Monitorare il periodo di fruizione del beneficio e le eventuali cause di decadenza
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Gestione nelle buste paga: l’importanza degli strumenti adeguati
L’esonero contributivo al 100% si traduce in una riduzione diretta del costo del lavoro e deve essere gestito correttamente nei flussi paga. Per lefunzioni HR e banche dati con AIdelle aziende strutturate, l’integrazione automatica delle agevolazioni nei sistemi di elaborazione cedolini è fondamentale per evitare errori e recuperare eventuali somme già versate.
Il software paghe Giotto di Wolters Kluwergestisce nativamente gli esoneri contributivi autorizzati da INPS, aggiornando automaticamente i flussi UNIEMENS in base alle autorizzazioni ricevute. Per la parte normativa e consulenziale,ONE Lavoro AIoffre accesso integrato a circolari, schemi pratici e simulatori per il calcolo della convenienza delle agevolazioni.
Riepilogo operativo: cosa fare adesso
Per i CDL e i responsabili HR, ecco le azioni prioritarie:
- Identificare i clienti o lavoratori potenzialmente interessati: ricerca tra le posizioni aperte e le ultime assunzioni per donne con 3+ figli che soddisfano il requisito di disoccupazione
- Raccogliere l’autocertificazionedalla lavoratrice sui requisiti
- Presentare subito la domanda ELM3sul portale INPS per non rischiare l’esaurimento delle risorse
- Aggiornare i parametri paganei sistemi di elaborazione cedolini dopo l’autorizzazione INPS
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