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Entro il 2 novembre le SRL e SPA devono trasmettere il Modello Redditi SC 2026: chi sbaglia i nuovi quadri IRES premiale o CPB rischia sanzioni pari almeno al 75%. Qui sotto la checklist operativa in 5 passi, con 15 giorni di Libra per metterla alla prova sui casi reali del tuo studio.

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Checklist Redditi SC 2026: 5 controlli prima dell’invio

  1. Frontespizio IRES premiale: se la società ha reinvestito gli utili 2024 e mantenuto l’organico nel 2025, inserisci il codice 1 (intero reddito) o 2 (quota parziale) nella casella dedicata.
  2. Quadro CP: se la società ha aderito al CPB 2026-2027, verifica la casella Comma 1-bis, l’imponibile concordato per trasparenza e le cause di cessazione al rigo CP11.
  3. Quadro RF: inserisci le variazioni per il nuovo regime di iper-ammortamento 2026-2028 e la rateizzazione delle plusvalenze su beni strumentali (fino a 5 esercizi).
  4. Quadro RQ: verifica la Sezione VII-B per l’affrancamento riserve (imposta sostitutiva 10%, codice tributo 1867) e la Sezione XXII per l’assegnazione di beni ai soci effettuata entro il 30/9/2026.
  5. Quadro RT: aggiorna le nuove sezioni sulle cripto-attività e verifica l’aliquota rivalutazione partecipazioni al 21% (non più 18%).

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Chi deve presentare il Modello Redditi SC 2026 e perché è diverso dal Modello PF

Il Modello Redditi SC è la dichiarazione annuale delle società di capitali (SRL, SPA, SApA, società cooperative, consorzi con attività esterna, enti commerciali equiparati, società non residenti con stabile organizzazione in Italia). Non va confuso con il Modello Redditi PF delle persone fisiche, inviato in estate, né con il Modello 770 dei sostituti d’imposta — scadenza prorogata anch’essa al 2 novembre — che riguarda la certificazione delle ritenute.

L’obbligo riguarda tutti i soggetti IRES che hanno conseguito redditi nel periodo d’imposta 2025 coincidente con l’anno solare. Il modello va trasmesso esclusivamente in via telematica tramite i canali dell’Agenzia delle Entrate, direttamente dal contribuente se abilitato, oppure tramite un commercialista o altro intermediario abilitato. Non è prevista la presentazione cartacea.

La nuova scadenza è il 2 novembre 2026 (non il 31 ottobre)

La scadenza ordinaria per la trasmissione telematica del Modello SC è il 31 ottobre di ogni anno. Per il 2026, il 31 ottobre cade di sabato: ai sensi dell’art. 7, comma 1-bis del D.P.R. 322/1998, i termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo. La nuova scadenza è quindi il lunedì 2 novembre 2026.

Attenzione alle conseguenze del ritardo:

  • Dichiarazione tardiva entro 90 giorni (entro il 31 gennaio 2027): è valida ma soggetta alla sanzione fissa ridotta da 25 a 100 euro (ravvedibile ulteriormente).
  • Dichiarazione omessa oltre 90 giorni: la sanzione è pari al 75% dell’imposta dovuta (il triplo della sanzione ordinaria del 25%); se non ci sono imposte dovute, da 250 a 1.000 euro, aumentabile fino al doppio per i soggetti obbligati alla contabilità ordinaria.
  • Profilo penale: l’omessa dichiarazione rileva penalmente solo oltre i 50.000 euro di imposta evasa per singola imposta.

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IRES premiale 2026: aliquota al 20% e come dichiararla nel Quadro RN

La novità più rilevante del Modello SC 2026 è l’IRES premiale, che riduce l’aliquota ordinaria dal 24% al 20% per le società che nel 2025 hanno rispettato le condizioni introdotte dall’art. 6 del D.Lgs. 192/2024 (rinnovato per il 2026 dalla Legge di Bilancio 2026):

  • Accantonamento a riserva di almeno l’80% degli utili del 2024 (non distribuiti nel 2025);
  • Investimento di almeno il 30% degli utili accantonati in beni strumentali 4.0 (Industria 5.0), ricerca e sviluppo o formazione 4.0, entro il 31 dicembre 2025;
  • Mantenimento del livello occupazionale 2024 nell’intero 2025, con eventuale incremento netto di dipendenti a tempo indeterminato.

Nel Modello SC 2026 la dichiarazione avviene in tre passaggi:

  1. Frontespizio: inserire codice 1 (intero reddito d’impresa agevolabile) o 2 (quota parziale);
  2. Quadro RN, rigo RN8A: indicare il reddito agevolato e il calcolo dell’agevolazione non spettante in caso di decadenza parziale;
  3. Codici tributo 2048 e 2049: per versare la differenza d’imposta in caso di decadenza successiva all’invio.

Verificare con attenzione il rispetto di tutte le condizioni prima di compilare questi campi: un’applicazione erronea dell’IRES premiale può costare più del risparmio ottenuto. ONE Fiscale AI, la banca dati fiscale con AI che cita la fonte, include circolari ministeriali, risposte ad interpelli e dottrina IPSOA sull’IRES premiale per guidare il commercialista nella verifica delle condizioni.

Il Concordato Preventivo Biennale nel nuovo Quadro CP

Per le SRL e SPA che hanno aderito al CPB 2026-2027 (con termine al 31 ottobre 2026 per i soggetti ISA), il Modello SC introduce un Quadro CP completamente rinnovato con campi che non esistevano nelle versioni precedenti:

  • Casella Comma 1-bis: per il regime di imposta sostitutiva sull’eccedenza sopra 85.000 euro di imponibile concordato (aliquota 24%, o 20% se si applica anche l’IRES premiale);
  • Imponibile concordato per trasparenza: campi dedicati per le società che partecipano a soggetti in regime di trasparenza fiscale (art. 5 TUIR);
  • Maggiorazione costo del lavoro: il super-deduzione per nuove assunzioni a tempo indeterminato è tra le componenti escluse dall’imponibile concordato;
  • Cause di cessazione e decadenza (rigo CP11): le nuove fattispecie introdotte dal D.L. 38/2026 devono essere segnalate espressamente.

Chi non ha aderito al CPB deve verificare che nessuna casella del Quadro CP venga compilata per errore, poiché un campo compilato in modo erroneo può generare anomalie nella trasmissione telematica che ritardano il perfezionamento della dichiarazione.

Le altre novità: affrancamento riserve, iper-ammortamento e cripto-attività

Affrancamento delle riserve (Quadro RQ, Sezione VII-B)

Le società che hanno optato per l’affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta versano un’imposta sostitutiva del 10% per IRES e IRAP con codice tributo 1867, in quattro rate. Il commercialista deve verificare che le prime rate già scadute siano state pagate e che le successive siano calendarizzate nel 2027, evitando la decadenza dell’opzione.

Assegnazione e cessione di beni ai soci (Sezione XXII del Quadro RQ)

Le operazioni di assegnazione o cessione agevolata di beni ai soci dovevano essere completate entro il 30 settembre 2026. Per chi ha effettuato tali operazioni, la Sezione XXII del Quadro RQ va compilata con l’imposta sostitutiva dell’8% (o 10,5% per le società non operative). La prima tranche di versamento era prevista per il 30 settembre, la seconda scade il 30 novembre 2026.

Iper-ammortamento 2026-2028 (Quadro RF)

Il Quadro RF accoglie le variazioni in diminuzione per il nuovo regime di iper-ammortamento su beni strumentali acquistati e interconnessi tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028 (Industria 5.0). È stata inoltre introdotta la rateizzazione delle plusvalenze su beni strumentali con possesso almeno triennale: la tassazione può essere spalmata in quote costanti per cinque periodi d’imposta.

Nuove sezioni per cripto-attività e rivalutazione partecipazioni (Quadro RT)

Le nuove sezioni del Quadro RT raccolgono le cripto-attività detenute dalla società con dati aggiornati. L’aliquota per la rivalutazione delle partecipazioni è ora al 21% (era al 18% nel modello 2025): un dettaglio che può incidere significativamente per le holding e le società con partecipazioni rilevanti.

Come ONE Fiscale AI e Genya Expert AI supportano la dichiarazione SC

La complessità del Modello SC 2026 — con IRES premiale, Quadro CP rinnovato, cripto-attività e nuovi regimi agevolativi — richiede fonti aggiornate in tempo reale e strumenti che guidino il commercialista nella compilazione corretta.

ONE Fiscale AI è la banca dati fiscale con AI che risponde citando la fonte: normativa aggiornata al 2026, circolari AE, risposte ad interpelli, dottrina IPSOA e UTET Giuridica. Per ogni dubbio sui nuovi quadri — IRES premiale, CPB o affrancamento riserve — l’AI cita il riferimento normativo esatto, consentendo al commercialista di verificare senza cercare.

Genya Expert AI, il gestionale cloud per commercialisti di Wolters Kluwer, integra i moduli dichiarativi con un assistente AI per gli adempimenti: il calendario scadenze segnala automaticamente il 2 novembre, i dati contabili si riversano nei quadri del Modello SC senza ridigitazione, e l’assistente guida nella compilazione delle sezioni più delicate.

Per la ricerca e la redazione di pareri sui casi complessi dell’IRES premiale o del CPB, Libra, l’AI workspace di Wolters Kluwer con fonti certificate dentro Word e Outlook, consente di ricercare, scrivere e rivedere pareri con le fonti ONE senza uscire dal proprio strumento di lavoro.

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