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AGENZIE WOLTERS KLUWER ITALIA

Con laCircolare INPS n. 72 del 3 luglio 2026, l’Istituto ha fornito le istruzioni operative per accedere al nuovoincentivo alla stabilizzazione dei giovani under 35introdotto dall’art. 4 del D.L. n. 62/2026, convertito con modificazioni dalla Legge n. 112/2026. Si tratta di unesonero contributivo totalea favore dei datori di lavoro privati che trasformano contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato per lavoratori con meno di 35 anni mai occupati stabilmente.

La misura diventa operativa a partire dal1° agosto 2026: i Consulenti del Lavoro devono conoscerla bene per poterla segnalare tempestivamente ai propri clienti datori di lavoro, molti dei quali avranno già in organico lavoratori con i requisiti richiesti.

Il Quadro Normativo

L’incentivo è stato introdotto dall’art. 4 del D.L. 62/2026(Decreto Lavoro 2026), convertito dallaLegge 112/2026. La Circolare INPS n. 72 del 3 luglio 2026 ha fornito le prime istruzioni operative, chiarendo requisiti soggettivi, oggettivi, modalità di fruizione e procedura di domanda. Si inserisce nel più ampio pacchetto di misure del Decreto Lavoro 2026 che punta a ridurre la precarietà giovanile e incentivare la stabilizzazione dei rapporti di lavoro.

In Cosa Consiste l’Agevolazione

L’incentivo consiste nell’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro(con esclusione dei premi e contributi INAIL), riconosciuto per un periodo massimo di24 mesie nel limite di500 euro mensili per ciascun lavoratore.

  • Tipo di esonero:totale contribuzione previdenziale datoriale (escluso INAIL)
  • Durata massima:24 mesi
  • Massimale mensile:500 euro per lavoratore
  • Massimale totale:12.000 euro per lavoratore (500 x 24 mesi)
  • Decorrenza:dalla data di trasformazione del contratto

Si tratta di un risparmio contributivo potenzialmente significativo, soprattutto per imprese con quote di personale giovane e contratti a termine da convertire entro fine anno.

I Requisiti: Chi Può Accedere

Requisiti del datore di lavoro

Possono beneficiare dell’esonero idatori di lavoro privati, in qualsiasi settore di attività (ad esclusione delle pubbliche amministrazioni). Il datore di lavoro non deve aver proceduto, nei 6 mesi precedenti la trasformazione, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o a licenziamenti collettivi, in riferimento alle stesse unità produttive e alle stesse qualifiche. L’incentivo non si cumula con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, fatta eccezione per la riduzione dell’aliquota contributiva applicabile alle imprese per le quali operano i fondi di solidarietà bilaterali.

Requisiti del contratto

Il beneficio è riconosciuto esclusivamente per letrasformazioni di rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminatoeffettuate nel periodo compreso tra il1° agosto 2026e il31 dicembre 2026, purché:

  • il rapporto a tempo determinato sia statooriginariamente instaurato entro il 30 aprile 2026
  • la durata complessiva del rapporto a tempo determinato non superi i12 mesi
  • la trasformazione avvenga tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026

Requisiti del lavoratore

Il lavoratore stabilizzato deve:

  • averemeno di 35 annialla data della trasformazione del contratto
  • non aver mai avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel corso della propria vita lavorativa (con qualsiasi datore di lavoro)
  • avere qualifica dioperaio, impiegato o quadro

È fondamentale verificare questo requisito con attenzione: anche un breve periodo pregresso di lavoro stabile (ad esempio un apprendistato professionalizzante non convertito) potrebbe precludere l’accesso all’incentivo. Il CDL deve verificare il curriculum occupazionale del lavoratore prima della trasformazione.

Come Presentare la Domanda INPS

Le domande devono essere presentateesclusivamente in via telematicatramite ilPortale delle Agevolazioni INPS(ex DiResCo), utilizzando lo specifico modulo:

“Incentivi decreto Lavoro 2026 – Incentivo alla stabilizzazione”

Nella domanda vanno indicati:

  • dati identificativi dell’impresa e del lavoratore
  • data di instaurazione e tipologia del contratto originario
  • data della trasformazione
  • retribuzione media mensile prevista
  • dichiarazione di non cumulo con altri incentivi

Il modulo sarà reso disponibile con un successivo messaggio dell’INPS (non ancora pubblicato al momento della Circolare 72). I Consulenti del Lavoro devono monitorare il portale INPS per l’apertura della procedura telematica, che sarà disponibile a ridosso del 1° agosto 2026.

L’agevolazione è riconosciuta nel rispetto dei limiti comunitari previsti dal regolamento de minimis ovvero — ove applicabile — del regolamento GBER sugli aiuti di Stato, in funzione del settore di attività del datore di lavoro.

Cosa Devono Fare i CDL: Guida Operativa

I Consulenti del Lavoro hanno un ruolo chiave nell’attivazione di questo incentivo. Ecco le azioni prioritarie da intraprendere subito:

  • Mappare i contratti a tempo determinatoin scadenza o in essere, instaurati entro il 30 aprile 2026 e di durata non superiore a 12 mesi
  • Verificare i requisiti anagraficidei lavoratori (under 35 al momento della trasformazione)
  • Verificare l’assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminatoper ciascun lavoratore candidato alla stabilizzazione
  • Segnalare l’opportunità al cliente datore di lavorocon calcolo del risparmio contributivo atteso (fino a 500 euro/mese x 24 mesi)
  • Pianificare le trasformazioninel periodo agosto-dicembre 2026 per massimizzare il beneficio
  • Monitorare il Portale INPS Agevolazioniper l’attivazione del modulo di domanda

Per le PMI con contratti stagionali o con turn-over di personale giovane, la misura può rappresentare un’occasione concreta per stabilizzare risorse già formate — riducendo il costo del lavoro nel breve periodo e consolidando l’organico.

Esempi Pratici: Quanto Si Risparmia

Per comprendere la portata dell’agevolazione, vediamo alcuni esempi concreti.

Esempio 1 — Impiegato con RAL 25.000 euro

Un lavoratore under 35 mai assunto a tempo indeterminato, con retribuzione annua lorda di 25.000 euro, ha una contribuzione datoriale ordinaria di circa il 28%, pari a circa 7.000 euro/anno (583 euro/mese). Con l’esonero al 100% nel limite di 500 euro/mese, il risparmio sarà di500 euro/meseper 24 mesi =12.000 euro totali.

Esempio 2 — Operaio con RAL 20.000 euro

Con una retribuzione di 20.000 euro lordi, la contribuzione datoriale è di circa 5.600 euro/anno (467 euro/mese). L’esonero copre il 100% dei contributi, per un risparmio di467 euro/meseper 24 mesi =11.200 euro totali.

In entrambi i casi, il risparmio è automaticamente scontato nelle paghe mensili a partire dalla data di trasformazione, senza necessità di attendere rimborsi o conguagli.

Prospettiva per PMI e Imprese

Dal punto di vista imprenditoriale, la stabilizzazione di un giovane under 35 con questo incentivo permette di:

  • ridurre sensibilmente ilcosto orario del lavoroper 24 mesi
  • fidelizzare risorse giovani già formate e operative
  • evitare i costi di turn-over e di nuovo reclutamento
  • migliorare il clima aziendale offrendo prospettive di stabilità

Per lePMIche operano in settori con elevato utilizzo di contratti a termine — commercio, turismo, logistica, manifatturiero — questa misura può avere un impatto significativo sul costo del personale già nella seconda metà del 2026.

Le soluzioniONE Lavorodi Wolters Kluwer supportano i Consulenti del Lavoro nell’elaborazione delle paghe, nel calcolo degli esoneri contributivi e nella gestione delle comunicazioni INPS, garantendo aggiornamenti normativi in tempo reale. Per supporto dedicato nella gestione di questi incentivi, visita la nostra sezioneConsulenti del Lavoro.

Conclusioni

La Circolare INPS 72/2026 dà il via a un incentivo concreto e immediatamente spendibile per le imprese con personale giovane precario. La finestra operativa — solo cinque mesi, dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 — è stretta: chi non si muove adesso rischia di perdere un risparmio contributivo fino a12.000 euro per lavoratore.

Il Consulente del Lavoro è la figura chiave per identificare le opportunità nei portafogli clienti, verificare i requisiti caso per caso e gestire la procedura telematica INPS. È il momento di passare dall’analisi all’azione.

Vuoi supporto nell’analisi dei contratti in scadenza o nella gestione della domanda INPS per questo incentivo?Contattaci per una consulenza dedicata.

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